Primo maggio a Portella della ginestra.
<< “Quando sarà finita con i fascisti e i tedeschi”, chiede Di Nanni, “saremo veramente liberi?”
“Saremo liberi di ricominciare a lottare per una vera libertà, che si ha quando ogni uomo ha e vale per quello che è”.
“Capisco,” dice Di Nanni, “allora per questo tu dici che è molto importante quello che facciamo ora?”
“È importante,” dice Ivaldi, “soprattutto perché, se oggi non facessimo nulla, non ci sarebbe mai un domani da cui cominciare a cambiare veramente le cose”. >>
(G. Pesce, “Senza tregua”, capitolo sesto, “Morte e trasfigurazione”).

Nei fiumi
dei pensieri
nei ricordi
di ieri
i sentieri
battuti
svaniscono
Sulle labbra,
voci di corpi
nudi
su un letto
muti
verso sera
l'eros
redime
Non petali portammo
ma baci
dolci carezze
nel luogo profondo
in cui
cielo e terra
s'incontrano

Si può misurare la dignità di una persona in base alle manifestazioni esteriori. C'è dignità nello sforzo assiduo.C'è dignità nella serenità. C'è dignità nell'osservare scrupolosamente l'etichetta. C'è dignità nel comportarsi sempre in modo acconcio. C'è anche gran dignità nel digrignare i denti e nel mandar lampi dagli occhi. Tutte queste qualità sono visibili dall'esterno. La cosa più importante è concentrarsi su di esse tutto il tempo ed essere totalmene sincero nel manifestarle.
Estratto dallo Hagakure

Hokusai