Il vampiro è , a mio modo di vedere ,una delle figure più intriganti del panorama dell'orrore . Solitario , spietato , malinconico , decadente , fiero , vendicativo : il vampiro è stato dipinto in mille modi , sempre con sfaccetature diverse . Inizialmente il vampiro si muoveva di notte , veniva cacciato e a sua volta cacciava , ma quasi sempre per necessità ; era il paria della nascente società industriale che bandiva ogni forma di superstizione in nome del "progresso". Per sua naturale sruttura , moriva col suo mondo . Oggi invece , il vampiro è stato rappresentato in maniera del tutto diversa : controlla occultamente la società in cui vive , o vi fa parte da protagonista . Al di là di tutti gli epiteti cinematografici e non , il vampiro mi affascina perchè rappresenta la natura mefistofelica (quasi prometeica) nascosta nell'uomo e la sua lacerante autoriflessione .
Il film della settimana era "Demoni" ,di Lamberto Bava . La trama è esile e scontata , mentre le migliori scene sono tutte copiate , specie da autori di un certo spessore come Romero e Carpenter . Gli effetti speciali poi , visti oggi , lasciano il tempo che trovano . Deludente , anche se è un cover . Speriamo nel seguito...
I was looking for a lover
Living underneath the sun
I thought I was the other
When I knew I was the one
Black Flag , "I'm the One"